Eventi

PORTE APERTE AL PULITO 2011

Terza edizione dell'evento organizzato da Kiter dedicato alle imprese di pulizia.
L'evento si è tenuto il 4 maggio 2011 presso "I Frutti del Molinello" di Rho, ha ospitato il seminario gratuito "Come gestire i collaboratori" tenuto dal Prof. Alessandro Scarfò.

 

PORTE APERTE AL PULITO 2010
KITER E JOSEFA IDEM: CAMPIONI “PULITI”

Il giorno 9 giugno 2010, presso la prestigiosa sede del Centro congressi Jolly Milanofiori di Assago (MI), Kiter ha promosso “Porte Aperte al Pulito 2010”: un incontro unico e specialissimo fra i suoi clienti, il Direttore Generale della società dottor Sante Finocchiaro e la pluri decorata campionessa di canoa Josefa Idem, accompagnata da Guglielmo Guerrini, suo allenatore e marito.
L’intento di Kiter era di creare un’occasione di dibattito e confronto tra titolari e manager di imprese di pulizia su importanti e attuali tematiche quali:
- lo sviluppo della motivazione e della determinazione per il raggiungimento dei traguardi
- la gestione di un team per il successo: le dinamiche, gli equilibri e le tensioni emotive
- come portare un gruppo ad essere una vera squadra
- il consenso come motivazione
- la gestione della pressione e dello stress
Tematiche di sicuro interesse e utilità ma certamente non sempre “facili”.
Da qui l’originale idea del Direttore Generale di Kiter che, insieme ai suoi collaboratori e all’agenzia Promotion Makers di Evelyn Carr, ha reinterpretato il meeting trasformandolo in un incontro “ravvicinato” con un testimonial autorevole ed emozionante. Si è scelta quindi Josefa Idem che oltre a valorizzare il marchio, in linea con la filosofia aziendale Kiter, è una testimonial di prestigio con una personalità vincente ma semplice, un’atleta scrupolosa e agguerrita ma leale e“pulita”, una vera star dello sport che si definisce una donna come tante: una persona piena di coraggio, determinazione e fiducia in un mondo che spesso
sembra essere appannato e “stanco”. Josefa Idem è la donna che nella storia dello sport italiano, per quanto concerne le discipline individuali, ha vinto di più in competizioni internazionali. Ha conquistato due Coppe del Mondo, vincendo complessivamente 45 gare di Coppa del Mondo. Ha partecipato a 7 Olimpiadi. Complessivamente, tra Mondiali, Olimpiadi ed Europei, ha vinto 12 Ori, 8 Argenti e 15 Bronzi. In Italia da anni domina la scena nazionale avendo vinto 34 titoli assoluti, sia in singolo che in equipaggio. La “longevità” sportiva di Josefa è un vero e proprio record da Guinness dei primati.

“Allenarsi è non perdere tempo e rendere al massimo; è lì dove si preparano le prestazioni”
Josefa Idem oltre che campionessa è anche una mamma attenta e sensibile di 2 splendidi ragazzi ed è anche una moglie che ha “sposato” la sua passione, nel vero senso della parola: suo marito Guglielmo Guerrini infatti è anche il suo allenatore e dal 1990 condividono fatiche e successi a 360 gradi affrontando insieme le sfide dello sport e della vita. Il sodalizio Josefa - Guglielmo è già una squadra a cui si aggiungono medici sportivi, preparatori atletici, massaggiatori, sparring partners, psicologi, ecc. In questo speciale incontro, Josefa ha espresso ancora una volta la sua passione. L’approccio emozionale ai temi, la limpidezza e semplicità dei concetti espressi e la sensibilità nel rispondere alle domande di alcuni ospiti, hanno ribadito una volta di più lo spessore umano e professionale di quest’atleta. Ma quali sono i segreti che ci hanno raccontato Josefa Idem e Guglielmo Guerrini in questa lunga chiaccherata? Non potendo riproporre l’intero tracciato di due ore volate piacevolmente, sintetizziamo in alcuni concetti salienti quanto è emerso nel corso dell’incontro.

Gugliemo Guerrini:
<< Prima di tutto è necessario essere ben consapevoli di ciò che si vuole raggiungere e quanto lo si desidera; in un ambiente fortemente competitivo il convincimento e la determinazione sono fondamentali; una volta definiti gli obiettivi si può “inserire la marcia” con una visione chiara della meta >>.
Josefa Idem:
<< il punto di partenza è pensare che il limite che ci siamo posti o pensiamo di avere può essere superato se si adotta un comportamento propositivo e fiducioso, trasformando l’ansia/paura in forza propulsiva e immaginando sé stessi mentre si raggiunge l’obiettivo. … ci si può alzare la mattina già stanchi al solo pensiero degli impegni che ci aspettano, quasi la giornata si presentasse come un piatto di minestra riscaldata e rancida che dobbiamo ingoiare, mentre potremmo invece immaginarla come un succoso piatto di fragole con la panna da gustare: affronteremmo di certo le ore con entusiasmo e soddisfazione. Gestire lo sforzo con animo sereno e ben disposto aiuta a superare le difficoltà e può essere un’esperienza molto gratificante >>.
“Possiamo dunque scegliere lo spirito con cui affrontare le sfide quotidiane”
<< sicuramente il raggiungimento di un traguardo richiede molta disciplina e costante applicazione, ma ogni risultato ottenuto con grande impegno poi ci regala grandi emozioni. Sappiamo tutti che le conquiste più ambite costano fatica ma sono i momenti che ricordiamo come i più esaltanti della nostra vita. Esiste un piacere nel compiere bene il proprio lavoro: qualsiasi sia l’attività in cui operiamo, fare bene ciò che ci compete può essere di per sé significativo e soddisfacente. In questo modo si raggiungono anche obiettivi insperati e si vive una vita più serena >>.
Josefa ci invita quindi a “lavorare” sull’atteggiamento mentale da adottare quando ci aspetta una sfida nella vita e nel lavoro e a predisporre un assetto emotivo che ci farà pregustare il benessere che nasce dal superamento della prova ma anche dell’ansia della prestazione.
Gugliemo Guerrini:
<< un buon coach riconosce le risorse personali di ogni singolo atleta e ne asseconda le attitudini per ottenerne il meglio, ma in una squadra di successo ognuno deve essere consapevole del proprio ruolo e ricoprirlo con coerenza per essere un partner affidabile su cui tutta la squadra può contare; in un team di successo tutti sono importanti nei loro diversi ruoli, come le colonne di un tempio, tutti sono fondamentali se mantengono la loro specificità: perché il team possa portare il leader a raggiungere la peak performance, è necessario che tutti remino nella stessa direzione ma ognuno nell’ambito dei propri compiti specifici. In questo modo un semplice assemblaggio di persone diventa una squadra vincente e ogni successo è condiviso e in un certo senso amplificato, mentre una sconfitta viene metabolizzata dal team che costituisce una sorta di ammortizzatore, rimettendosi subito al lavoro per migliorare >>.
Josefa Idem:
<< durante l’attesa della gara in cui vinsi la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Sydney, mentre infuriava un tempo terribile, il campo di gara era inaccessibile per le onde e il vento, le ore passavano, non si intravedevano miglioramenti e io ero a digiuno da troppo; ad un certo punto non ne potevo più dalla fame e pensai che viste le condizioni, c’era il tempo per mangiare qualcosa. A disposizione trovai solo un piatto di tortellini: non feci in tempo a ingoiarli che arrivò l’annuncio che la gara sarebbe iniziata immediatamente! Non avrei mai pensato che con lo stomaco pieno, con quel tempaccio e col minimo preavviso sarebbe stata una prova perfetta ma cercai di concentrarmi e ce la misi tutta dimenticando onde, tortellini, ansia e paure, pronta a fare quello per cui avevo lavorato tanto! Fu vittoria e senza problemi digestivi !!! >>.
Alla base di questo aneddoto c’è la lucidità che nasce dalla disciplina costante della nostra campionessa e dalla sua flessibiltà che le permettono anche in condizioni avverse di adattarsi alle circostanze senza farsene travolgere e di esprimere la sua professionalità concentrandosi sull’obiettivo.
Josefa Idem:
<< non posso descrivere cosa ho provato ogni volta che ho vinto o mi sono piazzata ai primi posti; posso dire che ogni volta che ricordo quei momenti riemerge una sensazione di benessere straordinario, inferiore solo alla gioia della nascita dei miei figli! Naturalmente non si può vincere sempre ma l’idea è quella. Nelle occasioni in cui non ho vinto per frazioni di secondo, la delusione non è stata devastante ma piuttosto uno stimolo; competitiva quanto basta, consapevole di aver lavorato sodo non ho mai perso la fiducia di poter vincere un’altra volta: se ci sono riuscita a 46 anni perché non dovrebbe succedere ancora? ... Nella mia lunga carriera ci sono stati momenti in cui non sono stata al top della forma, perché sono una donna normale, un essere umano come tutti voi. Durante uno di quei periodo ho fatto il mio primo figlio e devo dire che è stato un gran successo! Mio marito ha investito maggiormente su di me, ha aperto una palestra e ha lasciato l’insegnamento, lavoro sicuro al riparo dagli scossoni: non ci siamo fatti condizionare dalle circostanze non del tutto favorevoli e le abbiamo trasformate in positivo credendo in noi stessi e nelle nostre capacità >>.
Il suggerimento di Josefa è chiaro: una sconfitta o il mancato raggiungimento dell’obiettivo può ispirare diverse strategie, ma arroccarsi su una posizione difensiva esclusivamente di “contenimento”, per rimanere in tema “tirando i remi in barca” può non essere la scelta migliore: certamente l’investimento su sé stessi è la cosa che meglio possiamo gestire e ci offre la possibilità di aprire nuovi orizzonti, prospettive e mercati. Concludendo l’incontro, Josefa Idem e Guglielmo Guerrini hanno risposto ad alcune domande del pubblico, tra le quali quelle di un simpatico signore a cui la campionessa ha dichiarato quanto sia importante per lei vivere in un ambiente pulito, non solo nel senso psicologico del termine ma anche in quello strettamente fisico: << quando una persona entra in un ambiente pulito, una casa linda, una palestra in ordine, si sente rassicurata e a proprio agio e per me personalmente è molto importante >>.
Josefa Idem è entrata in casa Kiter e si è sentita a suo agio e con la sua visione del mondo, dello sport e della vita, ha entusiasmato l’audience con la sua disponibilità, spontaneità e umanità.

 

PORTE APERTE AL PULITO 2009
Il primo evento dedicato alle imprese di pulizia

Martedì 14 luglio 2009, presso la sede Kiter di via Assiano a Settimo Milanese, imprenditori, responsabili e tecnici delle imprese di pulizia della Lombardia si sono dati appuntamento per condividere le tematiche specifiche del settore, individuare nuovi spunti per affrontare con fiducia il futuro e analizzare le soluzioni sviluppate da Kiter.
Non solo una giornata di studio ma, a detta dei partecipanti, un evento unico nel mondo delle pulizie, nella quale non sono mancati i momenti d'intrattenimento e di rinfresco.
Un'iniziativa che è coerente con l’importanza che da sempre Kiter rivolge al mondo delle imprese di pulizia, e che la vede sempre più protagonista nel proporre soluzioni e nel risolvere specifici problemi di carattere tecnico e gestionale.

pulire 2009

Lo scorso 9 giugno si è conclusa a Verona l’edizione 2009 di “Pulire”, la più importante rassegna nazionale delle produzioni e delle tecnologie per le attività dell’igiene ambientale.
A un evento così importante non poteva mancare Kiter, cha partecipa a Pulire distinguendosi sempre sia per l’originalità del suo stand sia per la varietà dei prodotti presentati.
Per fornire informazioni dettagliate ai visitatori la Kiter ha pubblicato il nuovo catalogo, di semplice e veloce consultazione, di cui ne sono state distribuite più di 1000 copie durante i giorni della fiera.
La prima cosa che i visitatori della fiera hanno notato avvicinandosi all’area espositiva Kiter era l’alto totem su cui campeggiava, in alto e ben visibile da lontano, la beuta rossa e blu logo dell’azienda seguita al di sotto dal logo KeD, la divisione servizi e formazione di Kiter, e da due grandi schermi a cristalli liquidi in cui scorrevano immagini direttamente prese dalla realtà produttiva di Kiter.

Lo stand di 160 mq, aperto su 3 lati per invitare i visitatori ad avvicinarsi e conoscere meglio le soluzioni Kiter per la pulizia professionale, arredato con tavolini, sedie e un desk bar, era destinato ad accogliere comodamente gli ospiti che desideravano ricevere informazioni più dettagliate dal personale dell’Azienda.

In occasione di Pulire 2009 Kiter ha presentato 14 nuovi prodotti:
LINDEC, PULSAR, DARLY YLANG YLANG, DARLY FIORI DI FRESIA, EDEN, TRAIN K, LINGE 25, LINGE 35, LINGE 60, LINGE GELSOMINO, LINGE TALCO, LINGE WHITE SOFT, DERMOKIT, GELSOAP.
Per maggiori informazioni vai alla pagina prodotti.